Comitato NoVeleno a Bondeno


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La salute non è di destra ne di sinistra

Centrale Olio di Palma

In questi giorni sulle pagine dei giornali il dibattito sulla riconversione dello zuccherificio di Bondeno a Centrale ad Olio Vegetale si è spostato sul piano politico.
Da sempre il comitato NoVeleno ha posto come fondamento del proprio agire l’apoliticità. E’ una delle colonne portanti del nostro operato come giustamente deve essere se si vuole lavorare liberi da fazioni e scambi di interesse.
La salute è il centro del nostro operare. E’ in funzione di essa che ci approcciamo alle varie problematiche e in quest’ottica valutiamo, analizziamo, studiamo e proponiamo idee o alternative. E la salute non è ne di destra e ne di sinistra!
Il confronto con l’amministrazione è costante e serrato, riteniamo che visto le nostre competenze ed esperienze l’amministrazione debba comunque ascoltare il nostro parere e confrontarsi. Qualunque “colore politico” essa abbia. E grazie al fatto che il comitato NoVeleno non ha appartenenze ne simpatie partiitiche può permettersi di farlo con gli uni come con gli altri.
Confronto che però non significa “dire si” a qualsiasi attività proposta, anzi, proprio attraverso il dialogo e lo scambio di informazioni si giunge sempre più vicini ad un’analisi basata sui dati di realtà.
Ne SI e ne NO (vedi sito internet www.noveleno.it) a priori ad un progetto che ancora non è definito nei dettagli ma che lascia intravedere opportunità occupazionali da un lato ma anche il pericolo di realizzare un insediamento che mina ancor più la salubrità del’aria che respiriamo dall’altro. E da questo parte la riflessione di NoVeleno: quale è la qualità dell’aria che respiriamo in questo preciso momento? Senza questo dato tutte le opinioni sono valide quanto ridicole, si rischia di valutare in funzione di emozioni e sensazioni che non necessariamente hanno un legame diretto con la realtà.
Ed è questo che stiamo dicendo all’amministrazione di Bondeno ed in particolare al sindaco Alan Fabbri a cui in prima persona spetta il compito di tutelare la salute dei cittadini che amministra. Analizziamo l’aria innanzitutto poi facciamo le valutazioni rispetto ad ulteriori 130 tonnellate di NOx che si immetterebbero in atmosfera a pochi km dal paese nel caso in cui la centrale ad olio vegetale fosse di 24 MW come da primo progetto presentato in provincia a fine dello scorso anno.
Dire Si o dire NO è tutto sommato più semplice ma trovare l’equilibrio è invece cosa più complessa e in quest’ottica i numeri sono tutto. Ipotizzando una centrale da 24 MW infatti i motori navali produrrebbero 2700 tonnellate di NOx che se (e solo se) abbattute nei moderni aftertreatment (SCR) limiterebbero le emissioni a 130 t/anno. Se (e solo se) questi costosi “filtri” venissero mantenuti costantemente al 100% dell’efficienza.
45 tonnellate di polveri sottili, PM10, e 125.000 tonnellate di CO2 completano il quadro delle emissioni, relative alla sola combustione dei motori di derivazione navale. Numeri ai quali vanno sommati gli inquinanti dovuti al trasporto del combustibile. E per alimentare una centrale di questa taglia occorrono 4,5 t di olio all’ora.
E qui si apre un nuovo importante scenario: da dove viene l’olio? Se fosse alimentato su filiera corta servirebbero 1850 ettari per ogni Megawatt di potenza nominale, per una centrale da 24 MW occorrono circa 40.000 ettari di terreno coltivato. Impossibile pensare che venga prodotto da filiera locale.
Dal primo litro di olio introdotto nei serbatoi della centrale proveniente da coltivazioni a filiera lunga (probabilmente olio di palma proveniente dalla Malesia) per i cittadini di Bondeno diverrebbero solo emissioni inquinanti da sopportare senza nessuna ricaduta economica. E NoVeleno a questo dice NO!
Dal primo litro di olio di palma il bilancio è sicuramente negativo per gli abitanti del territorio bondesano e limitrofo, una mera speculazione che da profitto ai soli investitori.
Il dimensionamento della centrale deve essere fatto sulle reali opportunità del territorio e non sul profitto che l’imprenditore (TBE in questo caso) vuol raggiungere.

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